More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  Ogni giorno è un opportu...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Ogni giorno è un opportunità in più

per amare e per sperare...

Claudia

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Amo credere alle favole, sperare nel principe Azzurro, preservare la dolce vena romantica che, nonostante tutto, pulsa in me...Amo la vita in tutte le sue sfumature anche se a volte non riesco a vedere nient'altro che nero...
Sensibile, permalosa, chiacchierona, estroversa, single, disillusa, malinconica... poi... boh... diciamo che va bene così.
Voglio viaggiare!!!!!!!!!!
May 29

Questo blog è dedicato ai... bentrovati amici!

Ehilà gente...
è molto tempo che non scrivo nel mio space...
Purtroppo è mancata l'ispirazione... o forse c'è stata molta serenità nella mia vita che non ho avuto "bisogno" di sfoghi, di autocommiserazione, o di LAMENTELE!!!!
Oggi penso a tutti voi amici miei, vicini e lontani, ogni dolce ricordo mi riaffiora alla mente insieme a quelli più dolenti che oggi mi sembrano solo insignificanti...
La serentià, la pace, la tranquillità di questo periodo, reso vivo dal desiderio di godimento di questo stato di grazia,lo dedico a chi ha contribuito a rendermi la persona che sono (nel bene e nel male :P ) e a chi mi vuole bene.
Grazie a Frank che, in fondo, mi ha spinto a non abbandonare questo angolo di me stessa... tutto per NOI!
Un pensiero speciale a tutti voi AMICI
 
 
Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.
(Elena Oshiro)
 
PS: la lontananza non fa dimenticare le amiche di sempre!
 
 
February 12

Questa canzone è dedicata a te che sei... sostanza dei giorni miei...

 

A TE
Lorenzo "Jovanotti" Cherubini
 
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
December 14

questa canzone è dedicata a chi si sente coccolosamente malinconico

 
MINUETTO, MIA MARTINI
 
  
December 05

questo blog è dedicato a chi è felice...

Perchè oggi il cielo mi ha sorriso, i miei occhi si sono commossi e le mie labbra hanno brillato...

Perchè lo dico piano... lo sto bisbigliando a chi vuole sentirmi... oggi sono felice...

Un bacio può cambiare il corso delle cose, mandare via le nuvole e far comparire l'arcobaleno, fa risplendere ogni singolo momento di luce brillante...

E allora continuiamo a baciare, a sorridere, a desiderare......

Questa è per te...

 

 

November 19

nessun rimpianto,nessun rimorso max pezzali

  

Citazione

nessun rimpianto,nessun rimorso max pezzali
NESSUN RIMPIANTO (max pezzali)
 
 
 
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.

Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho

nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho


nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.

   

November 17

Discussione su ...la musica... la mia àncora di salvezza!!

  Citazione

...la musica... la mia àncora di salvezza!!
 
    
 
Negramaro - Un passo indietro
 
    

Negramaro - Cade la pioggia

 

 

THANKS TO PIETRO!!!

November 10

Noi degli anni 80


Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. 
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. 
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. 
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella... 
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città... (e la città con la 'D' era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!! 
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano...
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare. 
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. 
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurocromo e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. 
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. 
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea ContiTardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'. 
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer... e basta!!! 
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che si suonava la pianola Bontempi. 
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore 64 e il registratore lentissimo s´inceppava sempre.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia. 
Noi che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi, e la sigla della provincia in arancione!!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?'
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. 
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che le 'All Star' le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile. 
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli dei compagni.
 
 
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
 NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E... 
..... GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI

November 06

ANCORA

E' notte alta e sono sveglia
sei sempre tu
il mio chiodo fisso

Insieme a te ci stavo meglio
e piu' ti penso piu' ti voglio
Tutto il casino fatto per averti
per questo amore
che era un frutto acerbo
e adesso che ti voglio bene io ti perdo... 
Ancora
ancora
ancora

perche' io da quella sera
non ho fatto piu' l'amore
senza te
e non me ne frega niente
senza te
Anche se incontrassi
un angelo direi :
"non mi fai volare
in alto quanto lui"

E' notte alta e sono sveglio
e mi rivesto e mi rispoglio
mi fa smaniare questa voglia
che prima o poi faro' lo sbaglio
di fare il pazzo venire sotto casa
tirare sassi alla finestra accesa
prendere a calci
la tua porta chiusa chiusa...

Ancora
ancora
ancora
perche' io da quella sera
non ho fatto piu' l'amore
senza te
e non me ne frega niente
senza te
Ancora
Amore

angelo

October 10

Il guardiano del faro

Raccogli una stella – disse il vecchio.
- Non ne vedo neanche una. E’ mezzogiorno, e le stelle fanno capolino solo alla sera
- Dunque mi stai dicendo che le stelle esistono soltanto di notte?
- No, nient’affatto. Se ne stanno là, da qualche parte, Solo che non riesco a vederle
- Non sei ancora capace di attraversare i muri di cristallo, vero?
- Prego?
- Chiudi gli occhi, mia cara – suggerì l’Ammiraglio.
Lei li chiuse dolcemente.
- Durante il giorno, le stelle se ne stanno quatte quatte ad aspettare la notte per mostrare la luce, Ma loro brillano sempre, di giorno e di notte. Che cosa vedi, Paola?
Paola sorrise. Aveva ancora gli occhi chiusi.
- Che cosa vedi?
Lei sorrise di nuovo
- Mi creda o no, Ammiraglio, ora guardo milioni e milioni di stelle!
- Le stelle aspettano la sera per mostrare la loro luce o sei tu a lasciarti trasportare della notte in pieno giorno?
Il guardiano del faro strinse le mani di Paola nelle sue
- Tu hai appena attraversato un muro di cristallo. Non aprire gli occhi, Continua a fissare nella mente la tua magnifica notte stellata. E fra tutte le stelle del tuo cielo, raccogline una e fa, che la tua vita diventi la sua luce. Poi trasformala in una stella tanto speciale, tanto bella che tutte le stelle del cielo per un attimo smettano di brillare, soltanto per un istante, al solo cospetto di tanta luminosità.
- L’ho presa! – gridò Paola
- Bene – rispose l’Ammiraglio – Ora è tua, per sempre. Dipenderà soltanto da te mantenerla viva e brillante per il resto della vita, giorno e notte. Lei sarà lì per te, sempre. Anche quando la tempesta è forte, e la tavola da surf si schianta contro gli scogli. E anche quando t’innamorerai e impari ad amare, quando ti specchi in lui e lui in te… lei è sempre là. Ma più di tutte le altre – precisò l’uomo - la tua stella brillerà quando ti lascerai trasportare sulle ali dei tuoi sogni.
- Proprio come la luce del suo faro – osservò lei.
 
 
Da " Il guardiano del faro" di Sergio Banbarèn
October 08

Canzone di Bacco


  
        Quant'è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

        Quest'è Bacco ed Arïanna,
belli,
e l'un de l'altro ardenti:
perché 'l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

        Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;

or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c'è certezza.

        Queste ninfe hanno anco caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se
non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.


        Questa soma, che vien drieto
sopra l'asino, è Sileno:
così vecchio
è ebbro e lieto,
già di carne e d'anni pieno;
se non può star ritto,
almeno ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

        Mida vien dopo a costoro:
ciò che tocca, oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s'altro poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.


        Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siàn,giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine emaschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.

        Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò ch'a esser convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c'è certezza.
View more entries
 
View space
Alessia
View space
Marcos83MV
View space
matteo
View space
Neo
View space
daniele
View space
chiara
View space
Pietro
View space
(no name)